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 Volontariato scelta di vita Riduci
lunedì 19 marzo 2007

IL VOLONTARIATO… 

UNA SCELTA DI VITA

(ci sono pure le regole)

         Ad un certo punto della tua vita senti il bisogno di poter dare qual’cosa agli altri. E’ allora che scatta dentro di te la scelta; o perché ne hai sentito parlare dagli amici già Volontari, oppure perché sei stato toccato di persona da un evento calamitoso, è in quel momento che senti il bisogno di renderti utile.

         C’è allora chi entra a far parte della Croce Rossa, chi scegli di donare il proprio sangue, chi sceglie di aiutare i diversamente abili, altri ancora entrano a far parte della Protezione Civile, ognuno in sintonia con le proprie caratteristiche ed attitudini. Un altro motivo non trascurabile  per cui uno sceglie il Volontariato è quello emulativo, per esempi

il papà, lo zio, il fratello maggiore è un Volontario o lo è stato;

in casa ne sente parlare, ecc…

E’ allora che anche il giovane sente che può dare il proprio contributo e si tuffa in questa realtà a testa bassa con un’enorme voglia di fare (a volte di strafare).

         E’ bene mettere in evidenza però che tutte le Associazioni di Volontariato hanno poi delle regole, ed è qui che il Volontario pieno di entusiasmo e di motivazioni deve confrontarsi, con una realtà spesso fondata su dure regole che fino ad allora non immaginava nemmeno esistessero.

         La sua voglia di fare, di dare, si trova in contrasto con quanto aveva sino ad allora immaginato o sentito e, così (e succede spesso purtroppo) sorgono le prime delusioni, i primi attriti.

         A causa di queste norme, alcuni, passati i primi mesi d’appartenenza ad una Associazione la lasciano.

         Guai, però, se non esistesse la disciplina! In poco tempo si creerebbe il caos, ognuno per proprio conto, le sinergie del fare e dell’operare assieme, andrebbero deluse, perse, e di quella Associazione non rimarrebbe che la targa ricordo ed il nome che ben presto tutti dimenticherebbero.

         Anche nella nostra Protezione Civile “LA FONTANA” esistono delle regole che siamo tutti tenuti ad osservare. C’è voluto del tempo per recepirle, ma i frutti, dopo tanto impegno e sacrificio, stanno pian piano emergendo. Ogni giorno che passa si tocca con mano il grado di professionalità raggiunto da ogni singolo Associato e ciò risulta del tutto evidente durante qualsiasi intervento che esso sia chiamato a svolgere.

         Io come Presidente di questa Protezione Civile ho il dovere di ringraziare ogni singolo Socio per quanto da all’Associazione, perché tutti i soci sono persone, e questo ve lo posso garantire, che, oltre a comportarsi correttamente nella vita di tutti i giorni come studente o lavoratore, figlio o figlia, padre o madre, trasmettono a questa associazione lo stesso corretto stile di vita e mettono  spontaneamente e gratuitamente a disposizione parte del loro tempo per gli altri .

         Il Volontario, qualunque esso sia e in qualunque forma svolga Volontariato, è utile. Guai se venissero a mancare i Volontari.

Acquarica del Capo, lì 16 marzo 2007

                                                                                              Il Presidente

                                                                                              (gigi palese)


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